Non tutte le pagine di un sito finiscono nell’indice di Google, e non tutte devono finirci. Ma quando una pagina importante, come un servizio o un prodotto, non è indicizzata, il problema va affrontato. Il rapporto sull’indicizzazione delle pagine in Search Console elenca le pagine escluse e i motivi.
I blocchi tecnici
- Tag noindex: la pagina chiede esplicitamente di non essere indicizzata, spesso per un’impostazione dimenticata.
- Blocco nel robots.txt: Google non può scansionare la pagina.
- Canonical verso un’altra pagina: la pagina indica che la versione principale è un’altra.
- Errori del server o pagine non trovate.
- Reindirizzamenti che portano altrove.
Questi casi si risolvono correggendo l’impostazione e chiedendo una nuova scansione.
Scansionata ma non indicizzata
È lo stato più frequente e più frustrante: Google ha visto la pagina ma ha deciso di non inserirla nell’indice. Le cause tipiche sono contenuti considerati poco utili, troppo simili ad altre pagine o di qualità insufficiente rispetto a quanto già presente nei risultati. Non è una penalizzazione, ma un segnale che la pagina non aggiunge abbastanza valore.
Rilevata ma non scansionata
Google conosce l’indirizzo ma non l’ha ancora visitato. Può dipendere da un sito nuovo, da molte pagine pubblicate insieme, da un server lento o da pagine considerate poco importanti perché ricevono pochi collegamenti interni.
Pagine di ricerca interna, archivi per data, pagine con parametri, versioni stampabili: è normale e spesso corretto che restino fuori dall’indice.
Come intervenire
- Usa lo strumento di controllo URL per vedere lo stato della singola pagina.
- Verifica noindex, canonical e robots.txt.
- Controlla che la pagina sia presente nella sitemap.
- Aggiungi collegamenti interni da pagine importanti, come la homepage o il menu.
- Migliora il contenuto: più completo, specifico, con informazioni originali.
- Unisci le pagine troppo simili tra loro.
- Richiedi l’indicizzazione dopo le modifiche.
Siti nuovi
Per un sito appena pubblicato servono pazienza e qualche segnale: sitemap inviata, Profilo dell’attività su Google collegato, qualche collegamento da siti esterni affidabili, come associazioni o partner. L’indicizzazione completa può richiedere settimane.
Pagine generate in massa
Siti con centinaia di pagine quasi uguali, ad esempio una per ogni città con lo stesso testo, vedono spesso gran parte di quelle pagine escluse. Meglio poche pagine con contenuti reali e specifici che molte pagine fotocopia.
Un esempio
Uno studio legale aveva le pagine delle aree di attività scansionate ma non indicizzate. Contenevano poche righe generiche. Riscritte con spiegazioni dei casi tipici, domande frequenti e i passaggi per avviare una consulenza, e collegate dalla homepage, sono state indicizzate nel giro di alcune settimane.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per l’indicizzazione?
Da pochi giorni a qualche settimana, senza garanzie.
Richiedere l’indicizzazione più volte aiuta?
No, una richiesta è sufficiente. Ripeterla non accelera il processo.
Indicizzata significa posizionata?
No, una pagina indicizzata può comparire in posizioni molto basse.
La verifica dell’indicizzazione è una delle prime attività di CMXD SearchBoost. Hai pagine importanti che non compaiono su Google? Scrivici.
