Quando una persona vede un annuncio su TikTok e poi visita il tuo sito, cosa fa? Compila un modulo, acquista, se ne va dopo pochi secondi? Il pixel di TikTok è lo strumento che permette di rispondere. Si tratta di un codice installato sul sito che registra determinate azioni, chiamate eventi, e le collega alle campagne.
Cosa sono gli eventi
Gli eventi sono le azioni che vuoi misurare. Alcuni sono standard, come visualizzazione di una pagina, aggiunta al carrello, avvio del pagamento, acquisto, invio di un modulo, contatto. Altri possono essere personalizzati. Ogni evento può essere usato per misurare i risultati e, se abbastanza frequente, per ottimizzare la campagna.
Quali eventi scegliere
- Per un e-commerce: visualizzazione prodotto, aggiunta al carrello, acquisto.
- Per un’azienda di servizi: invio del modulo di contatto, clic su WhatsApp o telefono, prenotazione.
- Per un’attività locale: visita alla pagina con indirizzo e orari, richiesta di indicazioni.
Meglio pochi eventi ben configurati che molti eventi poco affidabili.
Installazione
Il pixel si può installare con il codice fornito da TikTok, tramite un gestore di tag o con le integrazioni disponibili per le principali piattaforme, come WordPress e i più diffusi sistemi di e-commerce. Dopo l’installazione va verificato con gli strumenti di diagnostica di TikTok, controllando che ogni evento venga registrato una sola volta e nel momento giusto.
Il pixel usa cookie e tecnologie simili a fini pubblicitari. In Italia e in Europa va attivato solo dopo il consenso dell’utente, e anche in Svizzera la trasparenza verso i visitatori è richiesta. Il banner dei cookie e l’informativa devono indicarlo.
Eventi dal server
Oltre al pixel nel browser, TikTok offre un’integrazione lato server che invia gli eventi direttamente dal sistema dell’azienda. Può rendere la misurazione più stabile quando il browser blocca alcuni script. È una soluzione più tecnica, da valutare quando i volumi lo giustificano, sempre nel rispetto delle regole sul consenso.
Un esempio di configurazione minima
Uno studio dentistico a Como che usa TikTok per farsi conoscere può configurare tre eventi: la visita alla pagina dei trattamenti, il clic sul pulsante WhatsApp e l’invio del modulo di prenotazione. Il primo serve a capire l’interesse, gli altri due misurano i contatti. Con questi soli eventi lo studio sa quali video portano persone a chiedere un appuntamento e quali generano solo curiosità.
Leggere i dati con prudenza
Nessun sistema di misurazione è perfetto. Le persone possono vedere un annuncio sullo smartphone e acquistare dal computer giorni dopo; alcuni rifiutano i cookie. I numeri del pixel vanno confrontati con i dati reali dell’azienda, come ordini e richieste ricevute, per avere un quadro attendibile.
Domande frequenti
Posso fare pubblicità su TikTok senza pixel?
Sì, con obiettivi come copertura, visualizzazioni o traffico. Per ottimizzare verso conversioni sul sito il pixel è necessario.
Il pixel rallenta il sito?
Ha un impatto contenuto se installato correttamente. Conviene caricarlo dopo il consenso e verificare le prestazioni.
Come verifico che funzioni?
Con gli strumenti di diagnostica in TikTok Ads Manager e con alcune prove pratiche, ad esempio inviando un modulo di test.
La configurazione del tracciamento, se supportata, è inclusa nella creazione della campagna CMXD ViralReach. Se il tuo sito non è pronto per misurare le conversioni, CMXD WebStart include modulo contatti e collegamento WhatsApp.
