Chi prova per la prima volta un assistente di intelligenza artificiale scrive spesso richieste brevi e generiche, come «scrivi un’e-mail a un cliente». Il risultato è un testo generico, che va riscritto quasi del tutto. Le stesse persone, dopo un po’ di pratica, ottengono testi molto più vicini a ciò che serve. La differenza sta nel modo di formulare la richiesta, che viene chiamata prompt.
Gli elementi di un buon prompt
- Contesto: chi sei, per quale azienda, a chi ti rivolgi.
- Obiettivo: cosa deve ottenere il testo o l’analisi.
- Informazioni: i dati e i fatti da usare, senza lasciare che l’assistente li inventi.
- Formato: lunghezza, struttura, tono, elenchi o paragrafi.
- Vincoli: cosa non deve fare o dire.
Un esempio prima e dopo
Richiesta generica: «Scrivi un’e-mail per un cliente che chiede un preventivo». Richiesta efficace: «Sono il titolare di un’impresa di pulizie a Lugano. Un amministratore di condominio chiede un preventivo per la pulizia settimanale delle scale di uno stabile di sei piani. Scrivi una risposta cordiale e breve, massimo otto righe, che ringrazi, chieda le informazioni mancanti (metratura, presenza di ascensore, frequenza desiderata) e proponga un sopralluogo gratuito. Non indicare prezzi.» La seconda richiesta produce una bozza quasi pronta.
Dare esempi
Quando serve uno stile preciso, è utile mostrare un esempio di testo già scritto dall’azienda e chiedere di seguirne il tono. Lo stesso vale per i formati: se vuoi una tabella con certe colonne, descrivila o mostrane un esempio.
Gli assistenti possono inventare dati plausibili. Se il testo deve contenere prezzi, date, norme o caratteristiche tecniche, forniscili tu nel prompt e verifica il risultato.
Procedere per passi
Per compiti complessi conviene dividere il lavoro: prima chiedere una scaletta, poi sviluppare una sezione alla volta, infine chiedere una revisione con criteri precisi. Si ottiene più controllo e meno testo da buttare. È utile anche chiedere all’assistente di porre domande se le informazioni non bastano.
Creare una raccolta di prompt aziendali
Quando un prompt funziona bene, salvalo e condividilo con i colleghi. Una piccola raccolta di prompt per le attività ricorrenti, come risposte ai clienti, descrizioni di prodotti, riassunti di documenti, rende l’uso dell’AI più uniforme e riduce il tempo di apprendimento per tutti.
Verificare sempre
- Controlla i fatti e i numeri.
- Rileggi il tono: è coerente con l’azienda?
- Elimina frasi generiche e ripetizioni.
- Verifica che non ci siano dati riservati nel testo condiviso.
Domande frequenti
Esistono formule magiche per i prompt?
No. Contano chiarezza, contesto e informazioni corrette. Le formule complicate servono raramente.
Devo scrivere in inglese?
No. Gli assistenti principali lavorano bene in italiano.
Posso automatizzare i prompt?
Sì. Nelle integrazioni aziendali i prompt diventano parte del sistema e vengono riempiti con i dati necessari.
Quando integriamo l’AI nei processi con CMXD SmartFlow, i prompt vengono progettati e testati sui casi reali dell’azienda. Per un confronto, contattaci.
