La pubblicità su YouTube si gestisce da Google Ads. Si può scegliere il pubblico per zona, età, interessi, argomenti e comportamenti di ricerca, e pagare in base alle visualizzazioni o ad altri obiettivi. Per una PMI è un modo per farsi conoscere con un messaggio più ricco di un testo, raggiungendo persone che guardano video di un certo argomento nella propria zona.

I formati principali

  • In-stream ignorabili: video prima, durante o dopo un altro video, ignorabili dopo cinque secondi.
  • In-stream non ignorabili: video brevi che devono essere visti per intero.
  • Bumper: video di massimo sei secondi, non ignorabili, utili per ripetere un messaggio semplice.
  • In-feed: video proposti nei risultati di ricerca e nei suggerimenti di YouTube.
  • Shorts: annunci in formato verticale tra i video brevi.

Come costruire un video efficace

  1. I primi cinque secondi decidono: mostrare subito il problema, il prodotto o il volto della persona che parla.
  2. Il marchio visibile presto, non solo alla fine.
  3. Un solo messaggio chiaro.
  4. Sottotitoli, perché molti guardano senza audio.
  5. Un invito all’azione concreto, con il sito o il numero.
  6. Formati diversi: orizzontale, verticale e quadrato.
Video professionali o autentici

Un video girato con lo smartphone, ben illuminato e con un audio pulito, può funzionare meglio di una produzione costosa ma impersonale. Conta la chiarezza del messaggio.

Obiettivi realistici

YouTube è più adatto a far conoscere l’azienda e a fare remarketing che a generare richieste immediate. I risultati si misurano anche con indicatori indiretti: visualizzazioni complete, aumento delle ricerche del nome dell’azienda, visite al sito nei giorni successivi.

Il pubblico

Si possono scegliere persone interessate a certi argomenti, chi ha cercato su Google parole legate al servizio, chi ha visitato il sito, oppure canali e video specifici su cui comparire. Per un’attività locale, la combinazione di zona e argomento è spesso il punto di partenza più semplice.

I costi

Con il formato in-stream ignorabile si paga di solito quando l’utente guarda almeno trenta secondi, o tutto il video se più breve, o interagisce. I costi variano per pubblico e settore. Conviene partire con un budget di prova e confrontare i risultati con le altre campagne.

Un esempio

Un’azienda di cucine su misura ha realizzato tre video di trenta secondi, ciascuno con una cucina realizzata e il commento del titolare. Mostrati a persone della provincia interessate ad arredamento e ristrutturazioni, hanno aumentato le ricerche del nome dell’azienda e le visite allo showroom, misurate con un codice promozionale citato nel video.

Domande frequenti

Serve un canale YouTube?

Sì, il video deve essere caricato su un canale, anche come non in elenco.

Quanto deve durare il video?

Per gli annunci ignorabili tra quindici secondi e un minuto è una buona misura.

YouTube Ads e TikTok Ads sono alternativi?

Possono essere complementari: pubblici e contesti di visione sono in parte diversi.

Le campagne video su YouTube possono essere incluse in CMXD GoogleReach; per i video verticali sui social c’è CMXD ViralReach. La produzione video professionale e il budget sono esclusi. Parliamone.