LinkedIn è la rete professionale in cui responsabili acquisti, titolari e manager si informano, valutano fornitori e costruiscono relazioni. Per una PMI che lavora con altre imprese, come produttori di componenti, studi di consulenza, aziende di servizi, è un canale prezioso per farsi conoscere dalle persone giuste. Molte aziende però aprono una pagina, pubblicano qualche notizia e poi la abbandonano.

Pagina aziendale e profili personali

  • La pagina aziendale è la vetrina ufficiale: descrizione, servizi, offerte di lavoro, notizie. Dà credibilità a chi cerca l’azienda.
  • I profili personali del titolare e dei collaboratori raggiungono di solito molte più persone. Le persone si fidano delle persone.

Una strategia efficace usa entrambi: la pagina come riferimento, i profili come voce.

Curare i profili chiave

  1. Foto professionale e titolo che spiega cosa si fa e per chi.
  2. Sezione informazioni scritta per i clienti, non come un curriculum.
  3. Collegamento alla pagina aziendale e al sito.
  4. Esperienze e competenze coerenti con il ruolo attuale.
  5. Raccomandazioni di clienti e colleghi.

I contenuti che funzionano

  • Spiegazioni di problemi tipici dei clienti e di come si risolvono.
  • Casi concreti, con il consenso dei clienti.
  • Dietro le quinte: come si lavora, chi sono le persone.
  • Opinioni motivate su novità del settore.
  • Eventi, fiere, formazione.
Vendere senza vendere

I contenuti apertamente promozionali hanno di solito poca diffusione. Contenuti utili e autentici costruiscono la reputazione che porta poi a richieste dirette.

La costanza conta più della quantità

Uno o due contenuti a settimana, pubblicati con regolarità, funzionano meglio di periodi intensi seguiti da mesi di silenzio. Commentare in modo pertinente i contenuti di clienti e partner è altrettanto importante: aumenta la visibilità e alimenta le relazioni.

I contatti

LinkedIn permette di collegarsi con le persone conosciute a fiere, riunioni, eventi. Un messaggio personale che ricorda l’occasione dell’incontro funziona molto meglio di richieste generiche o di messaggi commerciali automatici, che spesso infastidiscono.

La pubblicità su LinkedIn

LinkedIn offre campagne a pagamento con un targeting per settore, dimensione aziendale, ruolo. I costi per clic sono di solito più alti di altre piattaforme, ma il pubblico può essere molto preciso. Ha senso per offerte di valore elevato e con un messaggio chiaro.

Misurare

Visualizzazioni, interazioni e nuovi follower sono indicatori utili, ma il vero risultato è il numero di conversazioni commerciali avviate. Chiedere ai nuovi clienti come vi hanno conosciuto rivela spesso il ruolo di LinkedIn.

Un esempio

Un’azienda di automazione industriale aveva una pagina con poche centinaia di follower. Il titolare ha iniziato a pubblicare ogni settimana un caso pratico di linea produttiva migliorata, con foto reali. In un anno i suoi contenuti sono diventati un riferimento per diversi responsabili di produzione della regione, e alcune richieste di preventivo citano proprio quei post.

Domande frequenti

Serve un account premium?

Non per iniziare; può essere utile per chi fa ricerca attiva di contatti.

Chi deve pubblicare in azienda?

Il titolare e le persone a contatto con i clienti, con un minimo di coordinamento.

LinkedIn porta traffico al sito?

Sì, se i contenuti invitano ad approfondire, ma il suo valore principale è la relazione.

Il sito resta il punto in cui chi ti scopre su LinkedIn approfondisce: per questo CMXD WebStart cura pagine servizio chiare. Richiedi un’analisi gratuita.