Il mercato dei servizi digitali è molto vario: grandi agenzie, piccoli studi, freelance, piattaforme. I prezzi possono differire di molte volte per servizi che sembrano simili. Prima di firmare conviene fare domande precise e chiedere risposte scritte, soprattutto su ciò che resta all’azienda alla fine del rapporto.
Proprietà e accessi
- A chi è intestato il dominio? Deve essere intestato all’azienda.
- Chi possiede il sito, i testi e le immagini? Devono restare all’azienda, salvo licenze di terzi.
- Avrò gli accessi da amministratore a sito, hosting, Analytics, Search Console e account pubblicitari?
- Cosa succede se interrompo il rapporto? Il sito e i dati possono essere trasferiti?
Se l’account Google Ads o TikTok è dell’agenzia, alla fine del rapporto l’azienda perde lo storico e i dati delle campagne. L’account deve essere dell’azienda, con l’agenzia come utente.
Costi e contenuto dell’offerta
- Cosa è incluso esattamente e cosa no?
- Quali costi ricorrenti ci saranno: hosting, licenze, manutenzione?
- Il budget pubblicitario è separato dal compenso?
- Le revisioni sono incluse e quante?
- Ci sono vincoli di durata?
Metodo e risultati
- Come misurerete i risultati e ogni quanto riceverò un resoconto?
- Potete mostrare lavori simili e indicare clienti da contattare?
- Chi seguirà concretamente il mio progetto?
- Quali sono i tempi di consegna e da cosa dipendono?
Le promesse da non accettare
Diffidare di chi garantisce la prima posizione su Google, un numero preciso di clienti, risultati in pochi giorni senza conoscere il mercato. Un professionista serio parla di metodo, indicatori e obiettivi realistici, spiegando cosa dipende da lui e cosa no.
Dopo la consegna
Un sito o una campagna richiedono cure nel tempo. Conviene chiarire tempi di risposta per l’assistenza, costi degli interventi successivi, chi aggiorna il sito e come vengono gestiti i problemi urgenti. Molte delusioni nascono da aspettative diverse sull’assistenza dopo la consegna.
Un esempio
Un’azienda di arredo esterni aveva lasciato tutto in mano a un fornitore: dominio, hosting e account pubblicitari intestati a lui. Quando il rapporto si è interrotto, recuperare dominio e sito ha richiesto settimane, e lo storico delle campagne è andato perso. Nel nuovo rapporto, ogni account è stato creato a nome dell’azienda.
Valutare la comunicazione
Già nella fase di offerta si capisce molto: tempi di risposta, chiarezza delle spiegazioni, disponibilità a rispondere alle domande, capacità di ascoltare le esigenze invece di proporre un pacchetto standard senza domande. Un fornitore che fatica a rispondere prima della firma difficilmente sarà più rapido dopo. Conviene anche chiedere come vengono gestite le richieste urgenti, ad esempio un sito offline di sabato.
Domande frequenti
Meglio un’agenzia grande o un freelance?
Dipende dal progetto: conta che chi lavora abbia le competenze necessarie e sia raggiungibile.
Il prezzo più basso è da evitare?
Non necessariamente, ma va confrontato con ciò che include davvero.
Serve un contratto scritto?
Sì, con oggetto, tempi, costi, proprietà e condizioni di uscita.
Nei pacchetti CMXD prezzi, attività incluse ed esclusioni sono pubblicati prima di iniziare. Scopri CMXD WebStart o leggi i termini e condizioni, poi contattaci.
