Il nome a dominio compare sui biglietti da visita, sui furgoni, nelle firme e-mail, nelle campagne pubblicitarie. È un elemento di identità tanto quanto il logo. Eppure spesso viene registrato in fretta, magari da un collaboratore a proprio nome, con conseguenze che emergono anni dopo.

L’estensione giusta

  • .it: indica chiaramente un’attività rivolta al mercato italiano.
  • .ch: comunica una presenza svizzera ed è molto diffuso in Ticino.
  • .com: internazionale, adatto a chi lavora su più paesi o con l’estero.
  • Estensioni tematiche come .digital o .shop: possono funzionare, ma sono meno familiari per alcuni utenti.

Molte aziende registrano più estensioni e reindirizzano le secondarie a quella principale, per proteggere il nome e intercettare chi digita l’indirizzo a memoria.

Le caratteristiche di un buon dominio

  1. Breve e facile da pronunciare al telefono.
  2. Senza trattini o numeri, quando possibile.
  3. Coerente con il nome commerciale.
  4. Difficile da scrivere in modo sbagliato.
  5. Libero da conflitti con marchi altrui.
Intestazione del dominio

Il dominio deve essere registrato a nome dell’azienda, con accessi in mano all’azienda. Un dominio intestato a un ex fornitore o a un ex collaboratore può bloccare sito ed e-mail nel momento peggiore.

Le parole chiave nel dominio

Inserire una parola chiave nel dominio, come il servizio o la città, non è più un vantaggio significativo per il posizionamento. Può essere utile per la memorizzazione, ma un nome di marca forte è di solito una base migliore per crescere, anche se l’attività si allarga ad altri servizi o zone.

Rinnovi e sicurezza

  • Attivare il rinnovo automatico e mantenere aggiornato il metodo di pagamento.
  • Usare un’e-mail di contatto aziendale, non personale.
  • Proteggere l’account del registrar con autenticazione a due fattori.
  • Attivare il blocco del trasferimento, se disponibile.

Cambiare dominio

Un cambio di dominio è possibile, ma richiede reindirizzamenti permanenti da ogni vecchio indirizzo al nuovo, l’aggiornamento di Search Console, profili, campagne e materiali stampati. Il posizionamento può oscillare per alcune settimane. Per questo è un’operazione da fare solo con un motivo solido, come un cambio di marchio.

Un esempio

Un’impresa edile di Mendrisio aveva il dominio registrato dal grafico che aveva realizzato il primo sito. Quando il rapporto si è interrotto, recuperarlo ha richiesto settimane di trattative. Oggi il dominio è intestato all’azienda, con rinnovo automatico e accessi conservati dal titolare.

Domande frequenti

Posso usare lo stesso dominio per sito ed e-mail?

Sì, ed è consigliabile per un’immagine professionale coerente.

Quanto costa un dominio?

In genere pochi euro o franchi all’anno, a seconda dell’estensione e del registrar.

Cosa succede se il dominio scade?

Sito ed e-mail smettono di funzionare e, dopo un periodo di grazia, il nome può essere registrato da altri.

Con CMXD WebStart ti aiutiamo a configurare correttamente dominio, e-mail e sito. Per una verifica della situazione attuale, scrivici.