Quando si chiedono preventivi per un nuovo sito, capita di ricevere cifre lontanissime tra loro. Spesso la differenza non è solo nel prezzo, ma in ciò che è incluso: chi scrive i testi, quante pagine, quali funzioni, chi si occupa di hosting e aggiornamenti, cosa succede dopo la consegna. Un preventivo chiaro elenca tutto in modo esplicito.

Le voci da controllare

  1. Numero e tipo di pagine: homepage, servizi, chi siamo, contatti, blog.
  2. Testi: scritti dall’agenzia, forniti dal cliente o rivisti?
  3. Immagini: fotografie fornite, acquistate o realizzate?
  4. Design: modello adattato o progettazione dedicata?
  5. Funzioni: moduli, prenotazioni, area riservata, multilingua, negozio.
  6. Ottimizzazione: velocità, versione mobile, SEO di base.
  7. Aspetti legali: informativa privacy, cookie, dati aziendali.
  8. Misurazione: installazione di Analytics e tracciamento dei contatti.
  9. Formazione per gestire il sito in autonomia.
  10. Revisioni incluse.

I costi ricorrenti

  • Dominio.
  • Hosting.
  • Licenze di plugin o temi.
  • Manutenzione e aggiornamenti.
  • Assistenza.

Vanno indicati separatamente dal costo di realizzazione, così da conoscere il costo complessivo nei primi anni.

Pagamento unico o abbonamento

Alcuni fornitori propongono il sito con un pagamento unico, altri con un abbonamento mensile che può includere servizi. Per confrontare le offerte conviene calcolare il costo totale su un periodo di due o tre anni e verificare cosa resta all’azienda se si interrompe l’abbonamento.

Tempi e responsabilità

Il preventivo dovrebbe indicare le fasi e i tempi, specificando cosa deve fornire il cliente e quando. Molti ritardi dipendono da testi o immagini che arrivano tardi: chiarire le responsabilità evita tensioni.

Proprietà e accessi

Dominio intestato all’azienda, accessi da amministratore, possibilità di trasferire il sito: sono elementi che devono comparire nel preventivo o nel contratto. Un prezzo basso con vincoli forti può costare caro nel tempo.

Come confrontare

Conviene creare una tabella con le voci principali e segnare per ogni preventivo cosa è incluso, escluso o da definire. Spesso emerge che l’offerta più economica non include testi, misurazione o formazione, che andranno pagati a parte.

Un esempio

Uno studio di architettura aveva tre preventivi: il più economico non includeva testi né ottimizzazione per smartphone, il più caro prevedeva un design dedicato e un servizio fotografico. Mettendo le voci in tabella, lo studio ha scelto l’offerta intermedia, aggiungendo solo il servizio fotografico, con un quadro chiaro dei costi annuali.

Domande frequenti

Quanto costa un sito aziendale?

Dipende da pagine, funzioni e servizi inclusi; per questo il confronto va fatto sulle voci.

Devo scrivere io i testi?

Dipende dall’offerta; testi scritti per il web da professionisti di solito rendono di più.

Il sito è mio alla fine?

Dovrebbe esserlo: verifica che sia scritto chiaramente.

CMXD WebStart ha un prezzo pubblicato, con pagamento unico o abbonamento e le voci incluse elencate. Hosting, manutenzione e assistenza sono inclusi solo se previsti dal contratto. Contattaci.