Molti siti aziendali sono scritti dal punto di vista dell’azienda: chi siamo, cosa facciamo, da quanti anni. Il visitatore, invece, arriva con un problema da risolvere e cerca rapidamente una risposta. Scrivere bene i testi significa ribaltare la prospettiva e partire dalle sue domande.

Partire dalle domande dei clienti

Prima di scrivere conviene raccogliere le domande che i clienti fanno davvero: al telefono, nelle e-mail, durante i sopralluoghi. Quanto costa? Quanto tempo ci vuole? Lavorate nella mia zona? Cosa succede se qualcosa non va? Ogni domanda ricorrente è un contenuto che il sito dovrebbe offrire, perché chi non trova la risposta spesso va da un concorrente.

La struttura di una pagina servizio

  1. Titolo chiaro: cosa offrite e a chi, senza giochi di parole.
  2. Sottotitolo con il beneficio principale.
  3. Invito all’azione visibile già nella prima schermata.
  4. Descrizione del servizio e di cosa comprende.
  5. Come funziona: le fasi, dai primi contatti alla consegna.
  6. Prove: lavori realizzati, recensioni, numeri verificabili.
  7. Domande frequenti.
  8. Invito finale al contatto.
Scrivere per chi scorre

La maggior parte delle persone non legge parola per parola, ma scorre titoli, elenchi e parti in evidenza. Ogni sezione deve avere un titolo che da solo comunichi il concetto principale.

Le parole da evitare

  • Superlativi senza prove: “i migliori”, “leader del settore”.
  • Formule vuote: “soluzioni a 360 gradi”, “massima professionalità”.
  • Gergo tecnico non spiegato.
  • Frasi lunghe con molte subordinate.

Ogni affermazione dovrebbe essere specifica e, quando possibile, verificabile: “sopralluogo gratuito entro cinque giorni lavorativi” vale più di “servizio rapido e professionale”.

Testi e SEO

Scrivere per i motori di ricerca oggi significa scrivere bene per le persone, usando le parole che usano loro. Il servizio principale e la zona vanno citati in modo naturale nel titolo, nei sottotitoli e nel testo, senza ripetizioni forzate. Una pagina che risponde in modo completo alle domande del cliente ha anche più possibilità di posizionarsi.

Rileggere e misurare

Dopo la pubblicazione, conviene osservare quali pagine generano contatti e quali vengono abbandonate subito. Una pagina con molte visite e poche richieste è la prima candidata a una riscrittura: spesso basta un titolo più chiaro, un prezzo indicativo o una risposta a un’obiezione ricorrente.

Un esempio

Uno studio dentistico aveva una pagina impianti piena di termini tecnici. La nuova versione spiega le fasi del trattamento con parole semplici, risponde alle domande su dolore, durata e costi indicativi e mostra un pulsante per prenotare una visita. Le richieste per quel trattamento sono cresciute, e i pazienti arrivano al primo appuntamento già informati.

Domande frequenti

Meglio testi brevi o lunghi?

Lunghi quanto serve a rispondere alle domande, ma organizzati per essere letti velocemente.

Posso usare l’intelligenza artificiale per scriverli?

Come aiuto sì, ma i testi vanno arricchiti con informazioni reali sull’azienda e rivisti con cura.

Chi deve scriverli?

Chi conosce bene i clienti, affiancato da chi sa scrivere per il web.

Con CMXD WebStart le pagine vengono impostate partendo dalle domande dei tuoi clienti. Per una revisione dei testi attuali, scrivici.