Su TikTok le persone guardano video uno dopo l’altro, scorrendo un feed che la piattaforma costruisce in base ai loro interessi. Gli annunci si inseriscono in questo flusso con lo stesso formato dei contenuti normali: video verticali, a schermo intero, con audio. Per un’azienda significa poter raggiungere persone che non la conoscono ancora, nel momento in cui sono disposte a scoprire qualcosa di nuovo.

Come funziona la pubblicità su TikTok

Le campagne si gestiscono da TikTok Ads Manager, la piattaforma pubblicitaria del social. Si sceglie un obiettivo, si definisce il pubblico, si imposta un budget e si caricano gli annunci. La piattaforma mostra gli annunci alle persone che ritiene più adatte e addebita in base al modello scelto, ad esempio per impressioni o per risultati. Il budget pubblicitario si paga direttamente a TikTok.

A chi conviene

  • Aziende con prodotti o servizi che si raccontano bene con le immagini.
  • Brand che vogliono farsi conoscere da un pubblico nuovo.
  • Attività locali che possono mostrare luoghi, persone e lavori.
  • E-commerce e negozi su TikTok Shop che vogliono portare persone ai prodotti.

Funziona meno quando il prodotto è molto tecnico e il pubblico è ristretto e raggiungibile meglio con altri canali, ma anche lì si possono trovare spazi, come vedremo parlando di B2B.

Cosa serve prima di iniziare

  1. Un account TikTok aziendale e un account pubblicitario configurato.
  2. Un obiettivo chiaro: notorietà, visite al sito, contatti o vendite.
  3. Alcuni video verticali pensati per la piattaforma.
  4. Una pagina di destinazione adatta, se l’obiettivo è portare persone al sito.
  5. Un sistema di misurazione, come il pixel di TikTok, per le conversioni.
Il contenuto prima del budget

Su TikTok l’annuncio deve funzionare come contenuto. Un video poco interessante resta poco interessante anche con un budget alto: la creatività è la prima leva dei risultati.

Le aspettative giuste

TikTok è eccellente per generare attenzione e scoperta. Non sempre porta contatti immediati come una campagna su Google, dove la persona sta già cercando un servizio. Per questo conviene valutare i risultati su più livelli: quante persone hanno visto e guardato il video, quante hanno visitato il sito, quante hanno compiuto un’azione utile. Spesso TikTok alimenta ricerche successive del marchio su Google.

I primi trenta giorni

Le prime settimane servono a imparare. Si testano due o tre video diversi, si osserva quali trattengono l’attenzione, si affina il pubblico. Cambiare impostazioni ogni giorno impedisce alla piattaforma di ottimizzare: meglio pianificare verifiche regolari, ad esempio settimanali, e intervenire con criterio.

Domande frequenti

Serve un profilo con tanti follower per fare pubblicità?

No. Gli annunci raggiungono anche chi non ti segue. Un profilo curato aiuta però chi vuole saperne di più dopo aver visto l’annuncio.

Quanto costa iniziare?

Oltre al budget pubblicitario, che decidi tu, c’è il costo di produzione dei video e dell’eventuale gestione professionale.

TikTok è adatto solo ai giovani?

Il pubblico è più ampio di quanto si pensi. Conviene verificare con dati aggiornati la presenza del tuo target nella tua area.

Con CMXD ViralReach impostiamo obiettivo, pubblico, targeting geografico, testi e indicazioni creative, e seguiamo la campagna ogni mese. Per capire se TikTok fa per te, richiedi un’analisi gratuita.