Chi apre per la prima volta TikTok Ads Manager trova molte opzioni. La logica però è semplice e simile a quella di altre piattaforme pubblicitarie: una struttura a tre livelli, dove ogni livello controlla un insieme di decisioni. Organizzarla bene fin dall’inizio rende più semplice confrontare risultati e fare test.

Livello 1: la campagna

A livello di campagna si sceglie l’obiettivo, cioè cosa vuoi ottenere: farti conoscere, ottenere visualizzazioni del video, portare traffico al sito, raccogliere contatti, generare vendite o altre azioni. L’obiettivo indica alla piattaforma a chi mostrare gli annunci: chi tende a guardare i video, chi tende a cliccare, chi tende a convertire. Qui si può anche impostare un limite di spesa complessivo.

Livello 2: il gruppo di annunci

Il gruppo di annunci definisce a chi, dove, quando e con quanto budget. Si impostano il pubblico (località, età, lingua, interessi, comportamenti, pubblici personalizzati), il posizionamento, il budget giornaliero o totale, il calendario, l’evento di ottimizzazione e la strategia di offerta. È il livello dove si fanno la maggior parte dei test sul pubblico.

Livello 3: l’annuncio

L’annuncio è ciò che le persone vedono: il video, il testo, il nome visualizzato, l’invito all’azione e la destinazione. Ogni gruppo può contenere più annunci, così la piattaforma distribuisce la spesa verso quelli che funzionano meglio. È qui che si testano le creatività.

Una regola di ordine

Usa nomi chiari e coerenti: obiettivo, pubblico, zona e data nel nome della campagna e del gruppo. Tra tre mesi saprai subito cosa stai guardando nei report.

Quante campagne servono

Per un’azienda che inizia, una o due campagne bastano. Ad esempio una campagna per farsi conoscere in una zona e una per portare visite a una pagina specifica. Moltiplicare campagne e gruppi con budget piccoli disperde i dati e rallenta l’apprendimento della piattaforma.

Quando separare i gruppi di annunci

  • Pubblici molto diversi, come clienti privati e aziende.
  • Zone geografiche con lingue o offerte differenti.
  • Test volutamente separati su due pubblici.

Se i pubblici sono simili, è spesso meglio un solo gruppo con più annunci.

Un esempio pratico

Un centro estetico di Lugano crea una campagna con obiettivo traffico verso la pagina delle prenotazioni. Un gruppo di annunci raggiunge donne e uomini tra i 25 e i 50 anni in un raggio ragionevole dalla sede; dentro ci sono tre video: un trattamento mostrato dall’inizio alla fine, una breve presentazione del team, una risposta alla domanda più frequente sul prezzo. Dopo due settimane la spesa si concentra sul video che porta più visite, che diventa la base per le varianti successive.

Domande frequenti

Posso cambiare l’obiettivo di una campagna già avviata?

In genere no: per cambiare obiettivo si crea una nuova campagna. Per questo conviene sceglierlo con attenzione.

Quanti annunci mettere in un gruppo?

Da due a cinque è un buon punto di partenza per lasciare spazio ai test senza disperdere il budget.

Meglio budget a livello di campagna o di gruppo?

Dipende dalla strategia. Con pochi gruppi la differenza è minima; con molti, il budget di campagna può aiutare la distribuzione.

In CMXD ViralReach la configurazione della campagna e del targeting è inclusa nella creazione iniziale. Per un confronto sul tuo progetto, scrivici.