Un annuncio di ricerca con soli titoli e descrizioni occupa poco spazio. Con gli asset, chiamati in passato estensioni, può mostrare collegamenti a pagine specifiche, vantaggi in evidenza, il numero di telefono, l’indirizzo, immagini. Google decide quando mostrarli in base alla ricerca, al dispositivo e alla posizione dell’annuncio, ma averli disponibili aumenta le possibilità.

Gli asset principali

  • Sitelink: collegamenti aggiuntivi verso pagine del sito, come singoli servizi, prezzi o contatti.
  • Callout: brevi frasi con vantaggi, come “Sopralluogo gratuito” o “Assistenza in italiano”.
  • Snippet strutturati: elenchi sotto un’intestazione predefinita, ad esempio i tipi di servizio offerti.
  • Chiamata: il numero di telefono cliccabile da smartphone.
  • Posizione: l’indirizzo collegato al Profilo dell’attività su Google.
  • Immagini: foto accanto all’annuncio, se l’account è idoneo.
  • Prezzo: un elenco di servizi con prezzo indicativo.
  • Modulo per i lead: un modulo compilabile direttamente dall’annuncio.

Come scriverli bene

  1. Sitelink verso pagine davvero diverse e utili, non tutte verso la homepage.
  2. Callout concreti e verificabili, senza ripetere il testo dell’annuncio.
  3. Snippet coerenti con l’intestazione scelta.
  4. Prezzi solo se corretti e aggiornati.
Asset non mostrati

Non tutti gli asset compaiono sempre. Google li seleziona in base alle previsioni di efficacia e allo spazio disponibile. Questo non è un errore: averne diversi permette al sistema di scegliere i più adatti.

L’asset di chiamata

Per le attività in cui il telefono è il canale principale, come idraulici, elettricisti o studi medici, l’asset di chiamata è fondamentale. Si può limitare agli orari di apertura e misurare le chiamate come conversioni, così da capire quali campagne generano telefonate.

Asset a livello di account, campagna o gruppo

Gli asset possono essere impostati a diversi livelli. Quelli generici, come il numero di telefono, vanno bene per tutto l’account. Sitelink e callout specifici per un servizio rendono più pertinenti gli annunci dei relativi gruppi.

Il rendimento

Nella sezione dedicata si vedono impressioni, clic e conversioni per ciascun asset. Conviene sostituire periodicamente quelli meno efficaci e aggiornare quelli legati a offerte stagionali.

Un esempio

Un ristorante con servizio di catering mostrava annunci senza asset. Aggiungendo sitelink per menu, eventi aziendali e matrimoni, callout come “Degustazione su appuntamento”, l’asset di chiamata negli orari di ufficio e la posizione, gli annunci sono diventati più visibili e le chiamate dirette sono aumentate.

Gli errori da evitare

Capita spesso di trovare sitelink che portano a pagine inesistenti dopo un rifacimento del sito, callout con promozioni scadute da mesi o numeri di telefono non più attivi. Sono errori che fanno perdere clic e fiducia. Conviene inserire la verifica degli asset nel controllo mensile della campagna, insieme a termini di ricerca e annunci.

Domande frequenti

Gli asset costano?

Si paga il clic come per l’annuncio; la presenza degli asset non ha costi aggiuntivi.

Quanti sitelink inserire?

Almeno quattro, per dare al sistema possibilità di scelta.

Gli asset migliorano il punteggio di qualità?

Possono contribuire a migliorare la percentuale di clic, che è una delle componenti.

La configurazione completa degli asset è inclusa nella creazione delle campagne CMXD GoogleReach. Scrivici per un controllo del tuo account.