Un idraulico, un ristorante, uno studio medico, un’officina: per molte attività il cliente non compila un modulo, ma tocca il numero di telefono o il pulsante di WhatsApp dallo smartphone. Se gli strumenti di analisi registrano solo i moduli, gran parte dei contatti resta invisibile. Il risultato è una valutazione sbagliata di pagine e campagne, e decisioni prese su dati parziali.
Il clic sul numero di telefono
Il primo livello di misurazione è il clic sui collegamenti telefonici, cioè quelli che iniziano con tel:. In GA4 si può configurare un evento quando l’utente tocca uno di questi collegamenti, direttamente dal sito o tramite Google Tag Manager, e contrassegnarlo come evento chiave. È un indicatore di intenzione: non garantisce che la chiamata sia avvenuta, ma è molto vicino al contatto reale.
Il clic su WhatsApp
Lo stesso approccio vale per i collegamenti a WhatsApp, che di solito puntano a indirizzi wa.me o api.whatsapp.com. Un evento dedicato al clic permette di sapere da quali pagine e da quali canali partono le conversazioni. Se il collegamento include un messaggio precompilato con il nome della pagina, anche chi risponde su WhatsApp capisce subito l’interesse del cliente.
Le chiamate dagli annunci Google
Google Ads permette di misurare le chiamate in più modi:
- Chiamate dagli annunci tramite le estensioni di chiamata, con un numero di inoltro fornito da Google dove disponibile.
- Chiamate al numero mostrato sul sito dopo un clic sull’annuncio, con un numero dinamico.
- Clic sul numero del sito da dispositivi mobili.
Si può anche impostare una durata minima perché una chiamata sia considerata una conversione, ad esempio per escludere le chiamate brevissime.
Non tutte le chiamate sono uguali. Conviene annotare per qualche settimana quante chiamate diventano preventivi o clienti, così da assegnare un valore realistico alle conversioni telefoniche.
Evitare il doppio conteggio
Se lo stesso contatto viene misurato con un evento GA4 importato in Google Ads e con una conversione nativa di Google Ads, rischia di essere contato due volte. Bisogna decidere quale conversione usare per l’ottimizzazione delle campagne e impostare le altre come secondarie.
Privacy
La misurazione dei clic avviene nel rispetto del consenso ai cookie, come gli altri eventi di Analytics. I sistemi di tracciamento delle chiamate che registrano numeri o conversazioni hanno implicazioni ulteriori e vanno valutati con attenzione rispetto alla normativa sulla protezione dei dati e all’informativa.
Un esempio
Un’officina nel Luganese pensava che il sito portasse pochi clienti, perché il modulo veniva usato raramente. Dopo aver misurato i clic sul telefono e su WhatsApp scopre che la pagina del servizio gomme genera decine di contatti al mese nei periodi di cambio stagionale, quasi tutti da smartphone. Decide di rendere quei pulsanti ancora più visibili e di concentrare lì le campagne.
Domande frequenti
Posso sapere chi ha chiamato dal sito?
Gli strumenti di analisi non identificano le persone. Per collegare chiamate e clienti servono sistemi specifici e un trattamento dei dati conforme.
Il clic su WhatsApp è una conversione affidabile?
È un buon indicatore. Per affinarlo si può confrontare il numero di clic con le conversazioni effettivamente ricevute.
Serve un numero diverso per ogni canale?
Non è indispensabile. I numeri dinamici aiutano solo quando si vuole un’attribuzione molto precisa delle chiamate.
Con CMXD GoogleReach impostiamo, dove possibile, la misurazione di moduli, chiamate e messaggi come conversioni. I siti CMXD WebStart nascono con collegamento WhatsApp e modulo contatti pronti da misurare.
