Google Analytics 4, abbreviato GA4, è lo strumento di analisi dei siti web più diffuso. Dopo la fine della versione precedente, molte aziende si sono ritrovate con un account nuovo, configurato in fretta e consultato raramente. Eppure, con poche impostazioni corrette, GA4 risponde a domande molto concrete: da dove arrivano i visitatori, quali pagine convincono, quali canali portano contatti.
Il modello a eventi
In GA4 tutto è un evento: la visualizzazione di una pagina, uno scorrimento, un clic su un collegamento esterno, l’invio di un modulo. Alcuni eventi vengono registrati automaticamente, altri vanno configurati. Gli eventi più importanti per l’azienda possono essere contrassegnati come eventi chiave, la definizione che GA4 usa per quelle che un tempo si chiamavano conversioni.
Le domande a cui rispondere
- Quante persone visitano il sito e da quali canali arrivano?
- Quali pagine vengono viste di più e quali portano a un contatto?
- Quanti contatti arrivano ogni mese e da quali sorgenti?
- Come si comportano gli utenti da smartphone rispetto al computer?
- Le campagne pubblicitarie portano visite che si trasformano in richieste?
Gli eventi chiave per una PMI
- Invio del modulo di contatto o di richiesta preventivo.
- Clic sul numero di telefono.
- Clic sul pulsante WhatsApp.
- Prenotazione o acquisto, se il sito lo prevede.
- Iscrizione alla newsletter.
Ognuno di questi eventi rappresenta una persona che ha compiuto un passo verso l’azienda.
In Italia e in Europa GA4 va attivato nel rispetto del consenso ai cookie. Con un banner corretto e la modalità di consenso di Google configurata, i dati sono più affidabili e la raccolta è conforme.
I rapporti da consultare
Per la maggior parte delle PMI bastano pochi rapporti: acquisizione del traffico, pagine e schermate, eventi e eventi chiave, panoramica sulle tecnologie per i dispositivi. Un’occhiata mensile a questi rapporti, confrontata con il mese precedente, offre un quadro chiaro. Le esplorazioni avanzate servono per domande specifiche, non per il controllo di routine.
Errori frequenti
- Eventi duplicati, che gonfiano i contatti.
- Traffico interno dell’azienda non escluso.
- Nessun evento chiave impostato: si vedono visite, non risultati.
- Collegamento con Google Ads e Search Console mancante.
- Conservazione dei dati lasciata al valore minimo predefinito, utile da rivedere in base alle esigenze e all’informativa.
Dai dati alle decisioni
I dati servono se portano ad azioni. Se una pagina servizio riceve molte visite ma pochi contatti, va migliorata. Se un canale porta visite che non convertono, va rivisto. Se gli utenti da smartphone abbandonano un modulo, va semplificato. Un breve elenco mensile di osservazioni e decisioni è più utile di qualsiasi grafico.
Domande frequenti
GA4 è gratuito?
Sì, la versione standard è gratuita e adatta alla quasi totalità delle PMI.
Perché i numeri di GA4 non coincidono con quelli delle piattaforme pubblicitarie?
Usano metodi di misurazione e di attribuzione diversi, e GA4 può non registrare chi rifiuta i cookie. Conta la tendenza.
Ogni quanto guardare i dati?
Un controllo mensile è sufficiente per molte PMI; durante le campagne conviene anche un controllo settimanale.
La configurazione di Analytics, ove tecnicamente possibile, è inclusa in CMXD WebStart; il tracciamento delle conversioni è parte di CMXD GoogleReach. Per una verifica del tuo account, contattaci.
