Looker Studio, in passato chiamato Data Studio, è lo strumento gratuito di Google per creare report e dashboard. Si collega direttamente a Google Analytics 4, Search Console, Google Ads, fogli di calcolo e molte altre fonti, e permette di costruire pagine con grafici, tabelle e indicatori che si aggiornano automaticamente.

Perché usarlo

  • I dati si aggiornano senza intervento manuale.
  • I report si condividono con un collegamento, con permessi controllati.
  • Fonti diverse possono essere riunite in un’unica vista.
  • Si possono creare modelli riutilizzabili per mesi e clienti diversi.

Le prime fonti da collegare

Per un report di marketing di base bastano tre fonti: GA4 per il comportamento sul sito e gli eventi chiave, Search Console per la visibilità organica, Google Ads per le campagne a pagamento. Per altre piattaforme pubblicitarie si possono usare connettori, alcuni gratuiti e altri a pagamento, oppure esportazioni in un foglio di calcolo collegato.

Come strutturare il report

  1. Una pagina di sintesi con i KPI principali e il confronto con il periodo precedente.
  2. Una pagina per il sito: canali di provenienza, pagine più viste, eventi chiave.
  3. Una pagina per la SEO: clic, impressioni, query e pagine principali.
  4. Una pagina per le campagne: spesa, conversioni, costo per conversione.

Ogni pagina deve rispondere a una domanda precisa.

Controllo di selezione delle date

Inserisci un selettore di periodo e imposta il confronto automatico con il periodo precedente. È la funzione che rende il report utile mese dopo mese.

Errori frequenti

  • Troppe pagine e troppi grafici, che rendono il report illeggibile.
  • Metriche con nomi diversi tra fonti diverse, senza spiegazione.
  • Dati di GA4 campionati o con soglie che nascondono valori piccoli, non segnalati a chi legge.
  • Report condivisi pubblicamente per errore.

Limiti da conoscere

Looker Studio è potente ma non fa miracoli: se i dati di partenza sono sbagliati, il report sarà bello e sbagliato. I connettori di terze parti possono avere costi e limiti. Report con molte fonti possono diventare lenti. Per esigenze aziendali complesse può servire una soluzione su misura.

Un esempio

Un e-commerce di articoli sportivi crea un report Looker Studio con una pagina di sintesi su vendite, spesa pubblicitaria e costo per ordine, una pagina sui canali di acquisizione e una sulle ricerche organiche. Il report viene inviato automaticamente via e-mail ogni lunedì ai soci. Le riunioni mensili si concentrano sulle decisioni invece che sulla preparazione dei numeri.

Domande frequenti

Looker Studio è gratuito?

Sì, la versione standard è gratuita. Alcuni connettori di terze parti sono a pagamento.

Posso inviare il report automaticamente?

Sì, è possibile programmare l’invio via e-mail a destinatari autorizzati.

Posso includere dati del gestionale?

Sì, tramite fogli di calcolo aggiornati automaticamente, database o connettori, a seconda del gestionale.

Il report periodico di CMXD GoogleReach ti spiega i risultati delle campagne; per report e dashboard automatiche che uniscono più fonti c’è CMXD SmartFlow. Per un parere sui tuoi report, scrivici.