Molti titolari aggiornano il Profilo dell’attività su Google, la scheda che appare nella ricerca e su Maps, ma raramente ne guardano i dati. Eppure la sezione delle prestazioni mostra informazioni preziose, soprattutto per chi lavora con clienti della zona: ristoranti, studi professionali, negozi, artigiani.

I dati disponibili

  • Visualizzazioni del profilo: quante volte la scheda è stata vista, divise tra ricerca e Maps e tra computer e smartphone.
  • Ricerche: le parole usate dagli utenti che hanno visto il profilo.
  • Interazioni: chiamate, richieste di indicazioni stradali, clic sul sito, messaggi e prenotazioni, se attivi.

I dati sono aggregati e possono avere piccole differenze rispetto ad altri strumenti, ma indicano bene le tendenze.

Le ricerche dirette e di scoperta

Le parole di ricerca rivelano due tipi di pubblico. Chi cerca il nome dell’attività ti conosce già. Chi cerca il servizio, ad esempio “dentista Lugano” o “idraulico Varese”, ti sta scoprendo. Una crescita delle ricerche di scoperta indica che il profilo sta guadagnando visibilità per i servizi offerti.

Leggere le tendenze, non il singolo mese

Le statistiche del profilo risentono di stagionalità, festività e cambiamenti nei risultati di Google. Il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente è spesso più significativo del confronto con il mese prima.

Collegare i dati al sito

I clic dal profilo al sito arrivano in Google Analytics, ma spesso confusi con il resto del traffico organico. Aggiungere al collegamento del sito nel profilo dei parametri UTM permette di distinguerli e di vedere quanti di quei visitatori hanno poi compilato un modulo o scritto su WhatsApp.

Come migliorare i numeri

  1. Categoria principale corretta e categorie secondarie pertinenti.
  2. Orari sempre aggiornati, comprese le festività.
  3. Foto reali e recenti dell’attività, dei prodotti, del team.
  4. Risposte a tutte le recensioni, positive e negative.
  5. Descrizione chiara dei servizi e delle zone servite.
  6. Aggiornamenti periodici con novità o offerte.

Un esempio

Un’officina di Gallarate notava molte richieste di indicazioni ma poche chiamate. Leggendo le ricerche ha scoperto che tante persone cercavano “cambio gomme”, servizio presente ma non indicato nella scheda. Dopo l’aggiunta del servizio, delle foto e degli orari stagionali, le chiamate dal profilo sono aumentate nel periodo del cambio gomme.

Gli errori di lettura più comuni

Un calo delle visualizzazioni non significa sempre un problema: può dipendere da un cambiamento nel modo in cui Google conta le impressioni o dalla stagione. Allo stesso modo, molte visualizzazioni senza interazioni indicano che la scheda viene vista ma non convince: foto poco curate, orari mancanti, poche recensioni recenti. Conviene guardare sempre il rapporto tra visualizzazioni e azioni, non solo il totale, e annotare le modifiche fatte al profilo per collegarle ai risultati dei mesi successivi.

Domande frequenti

Le statistiche sono disponibili per tutti i profili?

Sì, per i profili verificati, nella sezione dedicata alle prestazioni.

Posso vedere chi ha visitato il profilo?

No, i dati sono aggregati e anonimi.

Le recensioni influiscono sulle visualizzazioni?

Sono uno dei fattori che contribuiscono alla visibilità locale insieme a pertinenza, distanza e notorietà.

La cura del Profilo dell’attività rientra nelle attività di CMXD SearchBoost. Per misurare anche i clic verso il sito e le campagne locali, c’è CMXD GoogleReach. Parliamone.